Biografia

Il percorso artistico di Rita Bellini è ricco di ricerche nel campo della conoscenza e pratica dell’arte, di esperienze umane e di lavoro.
Si diploma al Liceo Artistico di Venezia e poi , all’Accademia di Belle Arti di Venezia frequenta i corsi di scultura con il maestro Alberto Viani. L’incontro con il grande maestro è molto importante per la sua formazione artistico - culturale.
Studia con grande passione la figura poliedrica di Picasso, il suo eccezionale modo di dipingere e di riutilizzare materiali imprevedibili per esprimere il suo fiume in piena di idee e forme d’arte.
Ammira la razionalità nei dipinti e disegni di Henri Matisse, la calcolata poetica di Paul Klee, l’irruente drammaticità di Rouault, è affascinata dai coloratissimi tessuti atzechi e africani.

Ma l’artista si sente coinvolta anche dalle forme di Arp e Brancusi, dalla funzionalità e razionalità di ogni singola struttura nel convento di La Tourette in Francia di Le Courbusier.
Nel periodo degli studi artistici espone alle Collettive della Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia negli anni 1958 e 1959; una sua scultura è presente alla XIII Biennale d’Arte Triveneta di Padova nel 1959, e sue opere di grafica alla Mostra Nazion. di Pittura e Bianco e Nero a S: Benedetto del Tronto del 1959.
Espone a Mirano (Venezia), in una personale, 19 opere di pittura presso la Villa XXV Aprile nel 1982; nel maggio dello stesso anno, sempre a Mirano ( Venezia) partecipa all’Ex Tempore di pittura e vince il I° premio.Ancora nel 1982 partecipa con un’opera di pittura, alla 2° edizione del Concorso Biennale “La Cella” a Mestre (Venezia) ed espone opere di disegno e acquerello al XI Premio Naz. Di Disegno “Giovanni Segantini” e “Premio Speciale dell’Acquarello” presso la Fondazione A.Durini a Nova Milanese ( Milano).
Per alcuni anni insegna disegno e storia dell’arte nelle scuole medie, lavora, poi, come collaboratore tecnico presso l’Assessorato all’Urbanistica di Venezia, per la stesura dei piani urbanistici della città.

Negli anni 68-74 vive i fermenti religiosi - e socio – politici di quel tempo.
Nella ricerca del sè… imposta la sua voce presso uno studio privato di canto lirico.
Desiderando allargare il suo orizzonte culturale, si iscrive alla facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Ca’ Foscari di Venezia acquisendo il Dottorato in filosofia.

Espone sue pitture in Personali in Italia (ad es. alla Galleria di S.Vidal a Venezia, alla Fondazione Opera Bevilacqua la Masa di Venezia, a Lucca in Palazzo Sani e in molte altre città ) e all’estero ( Parigi – Esposition “ Le Surindipendents”; Parigi –Centre International d’Art Contemporain;Stoccolma, Malta, Istambul, Washington, Hong Kong).

Il mondo cambia in modo vertiginoso , molti modelli anche contemporanei vengono guardati con sospetto, taluni frantumati. Concetti, mezzi tra i più diversi, si susseguono, si sovrappongono, vengono proposti nuovi soggetti artistici.
L’artista non è estranea a ciò che è validamente nuovo, lei vuole vivere il presente, ma con tutta la coerenza e verità prima di se stessa.
Essa dipinge, crea opere scultoree, scritti poetici spinta da una necessità interiore, ma ella non ama la novità per la novità, ma la pratica della ricerca, la conoscenza che sia vero sapere, l’etica professionale e l’originalità che sia valore, valore estetico, non il nulla.

Attualmente l’artista vuole esprimersi, quasi contemporaneamente, con un linguaggio creativo pittorico , scultoreo e poetico diverso dal passato ma che rispetti certi canoni etici artistici.
Questo l’ha condotta, ad esempio nel campo pittorico, ad affrontare un tipo di collages tra -“Il bello naturale” e” Il bello artistico” e la loro negatività ( Hegel) - ricco di colore, scritte, frammenti di immagini che implicano problematiche d’attualità ( ad es: i cicli di collages religioso – socio -culturali- intitolati “La Storia della Salvezza”, del 2004, o “Dal profondo dello Scheol ho gridato” del 2005, “Maria nei vangeli nel N.T” nella chiesa di S.Ignazio del Lido di Venezia; a carattere storico – archeologico , luglio 2007, organinizzato dalla Municipalità del Lido di Venezia dal titolo “Frammenti di immagini, scritte, scritti…misteri…Schegge di storia lidense in sette collages”nel Palazzo Pretorio di Malamocco ecc.).

Nel 1992 pubblica una raccolta di poesie dal titolo “Nelle stagioni colsi” ed. A: Gardin; nel 2005 una seconda raccolta ha per titolo "E fu notte e fu mattino”edita dal Centro Internaz. della Grafica di Venezia; una terza pubblicazione è del maggio del 2007 , ha per titolo “L’asfalto e la fonte” ed. dal Centro Intern. della Grafica di Venezia .
Altre sue poesie sono state pubblicate e premiate in vari concorsi internazionali e presenti in varie enciclopedie.

Nel periodo degli studi artistici espone alla Collettiva dell’opera Bevilacqua La Masa di Venezia negli anni 1958 e 1959; una sua scultura è presente alla XIII Biennale d’Arte Triveneta di Padova del 1959 e sue opere di grafica alla Mostra Nazionale di Pittura e Bianco e Nero a S.Benedetto del Tronto del 1959.
Pur non interrompendo a esprimersi in pittura ritorna a esporre nel 1982 con una personale ( 19 opere ) alla Villa XXV Aprile di Mirano.
Nel maggio dello stesso anno partecipa all’Ex Tempore di pittura a Mirano e vince il 1° premio.
Presenta, ancora nel 1982, un’opera di pittura alla 2° edizione del Concorso biennale “La Cella a Mestre e ed espone due opere di disegno e due acquarelli al XI Premio Nazionale del Disegno “ Giovanni Segantini” e Premio Speciale dell’Acquarello “ Fondazione A.Durini” a Nova Milanese ( Milano).

Alcune personali :

Mirano (Venezia) Centro iniziative culturali ( 11 opere di pittura)
Venezia - Galleria di S. Vidal
1985 Venezia Fondazione Bevilacqua La Masa
Venezia – Galleria “Fenice Art Galery” S.Marco
Lido di Venezia Galleria – Gi. & Gi.
Venezia – Fenice Art Gallery – S. Marco
Padova – Galleria Selearte 1
1991Venezia Sala S.Leonardo (con il patrocinio del Comune)
Mestre ( Venezia ) – Sala Espositiva di via Einaudi (con il patrocinio del Comune)
1992 Cortina d’Ampezzo – holl dell’Hotel Montana
Venezia Sala della Scuola dei Calegheri
1993Cortina d’Ampezzo - holl dell’Hotel Olimpia
Cortina d’Ampezzo –holl dell’hotel Montana
Lido di Venezia “La storia della salvezza” 7 collages / interno chiesa di S.Ignazio di Lojola
Lido di Venezia “Dal profondo dello Sheol ho gridato…” Salette adiacenti chiesa di S. Maria Elisabetta. – Collages
Mestre – Venezia “Ieri – Oggi” Sala dell’Associazione Amici delle Arti di Mestre e Terraferma
Lido di Venezia “ Maria nei Vangeli del N:T:” collages – Interno chiesa di S.Ignazio di Lojola
Malamocco – Lido di Venezia / Palazzo Pretorio “Frammenti di immagini,scritte, scritti..misteri…Schegge di storia lidense” collages.