Frammenti di immagini, scritte e scritti... misteri
10/07/2007
Ho pensato di raccontare con la tecnica pittorica del collage la storia del Lido in una sintesi di sette pannelli.
II collage è una tecnica creata dai cubisti ma usata con infinite varianti da molte correnti pittoriche o da singoli artisti.
Anch'io nella mia ricerca di dare soluzione alle mie sequenze inventive sono approdata in tempi diversi e con modalità diverse e non come linguaggio pittorico esclusivo alla tecnica del collage che ho usato nelle mie Esposizioni di questi ultimi anni.
Ii collage, come molti sanno, è una tecnica complessa che implica più tempi d'esecuzione quindi esige una visione di insieme fin dall'inizio che si deve mantenere costante fino alla conclusione dell'opera.
Per ciò che riuarda questa Mostra dopo la raccolta di immagini cartografiche e non, documentazioni di varie epoche, ho riutilizzato questi materiali evidenziando, ingrandendo alcuni particolari, riprendendo, a volte, alcune colorazioni dei materiali stessi, manipolando e ritraducendo il tutto in mie personali composizioni in modo da ottenere delle opere pittoriche che in qualche modo siano anche racconto di questa sottile fascia tra mare e laguna
Ho collocato anche delle schede in aggiunta al "racconto pittorico" ma ho pensato che fosse più opportuno invitare degli esperti in archeologia, per conoscere in modo più aggiornato gli ultimi ritrovamenti e ricerche sul litorale, uno storico perché potesse dirci del mutamento del Lido tra ottocento e primo novecento e un altro esperto per i cambiamenti che nell'isola sono avvenuti della flora e della fauna, causa l'urbanizzazione.
Ai sette collage sul Lido ne ho aggiunto altri due uno: sulla venerazione della Madonna di Marina ed uno sul problema delle acque a Venezia
Lettura Opere
1. Medoakos e i suoi dogi
in alto - Medoakos, nome riportato da Strabone, scrittore greco (63 a.C. / 20 d.C.) che cita l'antico porto e fiume Medoaco. Stralcio dello scritto.
al centro - porzioni di mappa dal "Trattato della laguna di Venezia" del 1715 di Bernardo Trevisano. Attorno a questa mappa i dogi che si sono succeduti a Malamocco Vetus: Diodato o Teodato Ipato che nel 742 da Cittanova, Eraclea, trasferì la sede a Malamocco, Galla Lupanio, Domenico Menegario, Maurizio Galbaio, Giovanni Galbaio, Obelerio Antenore.
sotto - stralcio dello scritto di Giovanni Diacono. In esso l'antica Metamauco è citata come sesta insula da Grado a Cavarzere e che non manca di opere proprie di difesa "quasi che ogni parte, non da ogni parte".
2. Lido. La conterminazione lagunare
in alto - mappa di Sebastiano Alberti della fine del XVII secolo raffigurante la Conterminazione lagunare del 1610.
a sinistra - decreto del Senato ed Esecutori delle acque del 1691
a destra - decreto del 1736 emesso per le violazioni, "contraffazioni", degli argini, canali, ecc. che impediscono la "libertà delle acque" all'interno della Conterminazione della laguna.
al centro - cippo sul canale di Malamocco n. 25 / cippo della Conterminazione lagunare con stemma (leone con il libro aperto recante la scritta "n. 25 Conterminazione lagunare 1791").
sotto - pianta con il limite della Conterminazione lagunare del 1791 e ampliamenti del 1991.
3. Il nuovo Lido 800-900
in alto - progetto dei bagni Fisola / edifici liberty: villa Mabapa, facciata delle farmacie alle Quattro Fontane, Albergo Quattro Fontane, Villa Otello.
al centro - mappa del Lido con l'ubicazione degli stabilimenti balneari nella quale si possono identificare i bagni Fisola, i bagni popolari e i bagni di Delaiante.
a destra - l'Ospizio Marino vicino alla fortezza delle Quattro Fontane.
4. Flora e fauna al Lido
in alto - cordoni di dune agli Alberoni trattenuti dalla Cannizzola, pianta pioniera dai fitti fusti sotteranei / cespuglio di Sparto pungente o Ammofila, una graminacea / un rondone in volo / formazione di Salicornia / vegetzione di barena con Limonio puccinellia e Salicornia / cespuglio di Arthrocremum fruticosum / formazione di Salicornia.
al centro - coppia di Fraticelli (in primavera questi volatili, dopo un lungo viaggio dall'Africa, nidificano sulle nostre spiagge scavando fossette nelle quali vi depongono 2/3 uova) / garzetta in volo / cormorano fermo su una bricola / fiori di Saldanella di mare.
in basso - duna sul litorale / fioritura di Limonio / coppia di gazze / Bolinus brandaris spiaggiato / paguro ricoperto di spugna rossa (suberites).





