Poesie

Abbiamo partorito

La nebbia ha infilato

gocce sui rami nudi

e dalle rughe la pelle

stacca polvere bianca.

Piallata e vuota è l'aia,

e l'usignolo e il grillo

hanno saltato la nota acuta

e ricordi sputano giallo

dalle pagine scolorite.

Abbiamo partorito

vacche pazze,

sughi d'intingolo mortali

e seppellito sotto formicai

l'etica di un povero Cristo.

Soli, pieni d'occhi fasulli

nel cervello cicaliamo

l'ultimo raglio dell'asino.

E fu notte e fu mattino